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Giornata Mondiale Sport
Il 23 agosto 2013, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite nella Risoluzione 67/296 decide di proclamare il 6 aprile la
giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace.
L'ONU, con questa commemorazione, "invita gli Stati, il sistema delle Nazioni Unite e in particolare l'Ufficio delle Nazioni Unite per lo sviluppo e la pace, le organizzazioni internazionali competenti e le organizzazioni sportive internazionali, regionali e nazionali, la società civile, comprese le organizzazioni non governative e il settore privato e tutti gli altri soggetti interessati a cooperare, osservare e sensibilizzare alla Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace".
La data ricorda l'inaugurazione, il 6 Aprile 1896, dei primi giochi olimpici dell'era moderna, ad Atene.
6 Aprile 2023
Nella palestra del Team Anni Verdi Ginnastica
i festeggiamenti per la Giornata Internazionale dello sport
si uniscono a quelli per l'inizio delle vacanze pasquali.
Auguri a tutti!

6 Aprile 2020
Anche la Giornata Internazionale dello sport
subisce quest'anno qualche modifica...

Ma ci piace ricordare i momenti passati insieme, in attesa di poterci riabbracciare al più presto!


Lo sport come strumento di pace e come legame tra i popoli.
La Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, indetta per il 6 aprile dalle Nazioni Unite, cade quest’anno nel pieno della pandemia da coronavirus.

E così, la ricorrenza proclamata nel 2013 dall’Assemblea Generale dell’ONU proprio nel giorno in cui, nel 1896 ad Atene, grazie al contributo di Pierre de Coubertin, nascevano i primi Giochi Olimpici dell’era moderna, assume un particolare significato in questo 2020 che ha visto lo stop dello sport mondiale e lo storico rinvio al 2021 delle Olimpiadi di Tokyo.
"
In questo periodo, tante manifestazioni sono sospese, ma vengono fuori i frutti migliori dello sport: la resistenza, lo spirito di squadra, la fratellanza, il dare il meglio di sé. Dunque, rilanciamo lo sport per la pace e lo sviluppo
“
(Papa Francesco all'Angelus del 6 aprile 2020)

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